«Il pescaturismo rappresenta un’occasione unica per salire a bordo di un peschereccio e vivere l’emozionante avventura della pesca; un modo nuovo per avvicinarsi ai mestieri del mare e farsi coinvolgere dalla bellezza di paesaggi e luoghi remoti. Il pescaturismo a Portopalo di Capo Passero offre a chi lo vive la possibilità di conoscere le tecniche, gli attrezzi da pesca e le diverse specie marine; di
osservare gli strumenti di navigazione e partecipare alle operazioni di pesca, nell’ansia di scoprire con i pescatori quanto e cosa si è catturato per poi gustare il pescato secondo le tipiche ricette locali. Il tutto, lungo la fascia costiera più a sud della Sicilia orientale, tra il Mar Jonio e il Mediterraneo, con l’Isola di Capo Passero, l’Isola delle Correnti ed un insieme incomparabile di bellezze storicoculturali
e naturalistiche. Uscire con i pescatori, ascoltare i loro racconti, conoscere i loro segreti, scoprire i luoghi più lontani ed assisterli mentre lavorano è un'esperienza formativa, che trasforma il visitatore nel depositario di una memoria antica ed affascinante.
L'invito dell'Associazione Pescatori di Portopalo è “Vivere il mare con chi vive di mare”, condividendo l'emozione di un giorno vissuto secondo la tradizione, l'esperienza e la competenza della Gente di mare, in uno scenario di cordialità ed accoglienza propria della popolazione locale. L’Associazione, grazie ai suoi associati, esercita l’attività di pescaturismo dal 2006 ed è, fra i pochi in Sicilia, in grado di offrire al turista la possibilità di scelta del tipo di pesca a cui partecipare, secondo itinerari e programmi diversificati.» di definire nuove possibilità di integrazione del reddito per un comparto sempre più in difficoltà, stretto tra il costante aumento dei costi di gestione ed il rispetto dei numerosi vincoli imposti alle attività di cattura a tutela degli ecosistemi marini. La multifunzionalità trova nel pescaturismo potenzialità assai favorevoli, ad integrazione e valorizzazione di due settori, pesca e turismo, che da sempre hanno puntato al reciproco arricchimento. Il paesaggio, l'ambiente, la storia, sono fattori indubbiamente esaltati dalla presenza delle attività della pesca, che rappresentano non solo una variabile economica di notevole interesse per il territorio, ma definiscono soprattutto una
connotazione culturale di rilevante importanza. Con la campagna promozionale del pescaturismo, promossa dall'Associazione
Pescatori di Portopalo e sostenuta dalla Provincia di Siracusa, si è voluto, da un lato, dare un’ampia diffusione e una maggior propulsione alle attività alternative ed integrative della pesca, dall’altro, promuovere un turismo alternativo legato alle potenzialità locali. Un turismo che porta a conoscere luoghi, tradizioni e storia, in compagnia dei pescatori. È questa, peraltro, un’iniziativa in favore di un’attività il cui sostegno è un elemento non secondario della politica settoriale che l'Unione Europea da anni sostiene. Il tutto col fine di ampliare le potenzialità di sviluppo del territorio e di un segmento della filiera pesca, vero e proprio cardine di conservazione e valorizzazione del patrimonio sociale e culturale della marineria locale».
ITINERARIO DIDATTICO
Programma: Il programma, che può coprire mattina e/o pomeriggio, prevede: imbarco ed accoglienza; navigazione e osservazione degli strumenti di bordo; battuta di pesca con osservazione di specie ittiche e possibilità di partecipazione ai lavori di cernita ed incassettamento del pescato; gita naturalistica; pranzo; rientro in porto.
Destinatari: Con scopi educativi, riabilitativi e/o di svago, l'itinerario è destinato a scolaresche e soggetti diversamente abili, che potranno vivere nuovi percorsi esperienziali alla scoperta e riscoperta del mare e dei suoi abitanti attraverso le “lezioni” appassionate dei pescatori.
Punto di imbarco: Porto peschereccio - Portopalo di Capo Passero
Disponibilità: Da lunedì a domenica (tra aprile e ottobre)
Specie ittiche: Secondo periodo e zona di pesca
Ristorazione: Pranzo a base di pesce, contorno, frutta e bevande.
Numero di partecipanti: Da 10 a 12 per imbarcazione
Opzione supplementare: Su richiesta, è possibile inserire in itinerario una visita agli impianti di maricoltura di spigole e orate di Acqua Azzurra s.p.a., per l’osservazione delle fasi di pesca in gabbia e/o di distribuzione a getto dei mangimi.


PESCATURISMO A PALANGARO
Attrezzo da pesca Detto anche palamito, palangrese, conzo o coffa, il palangaro è un attrezzo da pesca formato da un insieme di ami (molte centinaia) collegati ad intervalli regolari ad un unico filo di sostegno chiamato “trave” disposto in senso orizzontale, e da lenze verticali chiamate “braccioli”. La misura degli ami varia a seconda della taglia delle specie ittiche da catturare. Dopo la fase di
preparazione (che richiede un paziente lavoro manuale di taglio delle esche e di innesco degli ami), l'attrezzo pronto per essere calato viene trasportato sulle imbarcazioni dove verrà impiegato all'imbrunire. I palangari vengono calati a mare ed abbandonati all'azione dei venti e delle correnti; il loro recupero avviene alle prime ore del mattino attraverso l’individuazione delle boe che emettono segnali rilevabili dal radar. Punto di imbarco: Porto peschereccio (C.da Porto) - Portopalo di Capo Passero Durata dell'esperienza: 1 giorno o, su richiesta, 8 ore con programma abbreviato Disponibilità: Dal lunedì al sabato (nel periodo tra maggio e ottobre) Programma: Ore 19: imbarco e accoglienza a bordo con drink di benvenuto; ore 20: cena a bordo; ore 22.30: uscita dal porto ed inizio della navigazione verso zona di pesca; ore 1: cala a mare dei palangari (a circa dieci miglia della costa); nelle prime ore del mattino: recupero a bordo dei palangari e del pescato e possibilità di partecipazione alle operazioni di cernita, incassettamento e stivaggio del pescato; ore 8: inizio della navigazione verso l'Isola di Capo Passero lungo la fascia costiera; dalle ore 8.30: circumnavigazione dell'Isola e sosta in prossimità con bagno a mare; ore 14: pranzo; dalle 15 alle 16.30: relax; ore 17 rientro in porto.
Specie ittiche Tonni, pesci spada, alalunghe e palamite.
Ristorazione: Pranzo e cena a base di pesce con primi e secondi piatti, contorno, frutta, bevande, vino e caffè/liquore Pernottamento: a bordo Disponibilità 7 cuccette
Numero di partecipanti Da 7 a 12 persone
Imbarcazioni: M/P Margherita, Nuovo Campisi, Padre Pio



ESCURSIONI DI PESCATURISMO
MATTINA E POMERIGGIO
Programma
Ore 8: imbarco e accoglienza con colazione; ore 9: uscita dal porto e navigazione verso l'Isola delle Correnti, poi allontanamento dalla costa verso zona di pesca; dalle ore 10: battuta di pesca con possibilità di partecipazione ai lavori di cernita ed incassettamento del pescato; ore 12: navigazione verso l'Isola di Capo Passero e sosta con bagno a mare; ore 14.00: pranzo; dalle 15 alle 17.30: relax e bagno a mare; ore 18: rientro in porto. Durata dell'esperienza 10/11 ORE
POMERIGGIO
Ore 15: imbarco e accoglienza; ore 15.30: uscita dal porto peschereccio e navigazione verso la zona di pesca, osservazione degli strumenti di bordo sul ponte di comando; dalle ore 16.30: battuta di pesca con possibilità di partecipazione ai lavori di cernita ed incassettamento del pescato; ore 18: gita naturalistica con circumnavigazione dell'Isola di Capo Passero, sosta in prossimità della Tonnara e bagno a mare; ore 20: cena; ore 21.30: rientro in porto.
Durata dell'esperienza 6/7 ore
Punto di imbarco
Porto peschereccio (C.da Porto) - Portopalo di Capo Passero
Disponibilità
Dal lunedì alla domenica (nel periodo tra maggio e ottobre)
Specie ittiche
Secondo periodo e zona di pesca
Ristorazione
Pranzo o cena a base di pesce con primi e secondi piatti, contorno, frutta,
bevande, vino e caffè/liquore
Imbarcazioni: M/P Margherita, Nuovo Campisi, Orsa Maggiore, San Giorgio, Sparviero
Numero di partecipanti
Da 8 a 12 persone; per gruppi più numerosi, escursione con più pescherecci.
Avvertenze
Il bagno a mare è consentito in condizioni meteo marine favorevoli e con le
precauzioni e/o dotazioni a salvaguardia della persona.
Opzione supplementare
Su richiesta, è possibile inserire nell’itinerario una visita agli impianti di
maricoltura di spigole e orate di Acqua Azzurra s.p.a., società leader del
settore in Sicilia e in Italia; dall’imbarcazione si potranno osservare le fasi
produttive di pesca in gabbia e/o di distribuzione a getto dei mangimi.


PESCATURISMO A CIANCIOLO
La rete da circuizione è uno strumento ed una tecnica di pesca indirizzati in
genere a specie che vivono in banchi, sia piccoli come sardine o acciughe,che più grandi come gli sgombri Le reti a circuizione vengono utilizzate allo scopo di racchiudere completamente, e in forma circolare, una sezione di mare dove è stata concentrata artificialmente una grossa quantità di pesci Il tipo più comune di rete da circuizione è il cianciolo o saccoleva, utilizzato per la cattura del pesce azzurro e abbinato all'uso della luce quale artificio per agevolare la concentrazione dei pesci. Questa tecnica di pesca, detta «a lampara», viene effettuata nelle ore notturne ed in assenza di luna piena affinché la luce artificiale abbia un effetto maggiore sui pesci. Il banco viene attratto in un tratto di mare da potenti lampade luminose e, quando è ben compatto, viene stesa intorno ad esso una rete rettangolare con sugheri nella parte alta e piombi in quella inferiore; circondato il banco, la rete viene chiusa nella parte inferiore e lentamente ritirata fin quando i pesci sono concentrati in un piccolo lembo di mare e possono essere recuperati con un coppo.
Punto di imbarco Porto peschereccio (C.da Porto) - Portopalo di Capo Passero
Durata dell'esperienza: 8/9 ore
Disponibilità: Dal lunedì al venerdì (nel periodo tra maggio e ottobre)
Programma: Ore 18.30: imbarco e accoglienza; ore 19.30: uscita dal porto e navigazione verso zona di pesca; ore 20.30: cena a bordo; dalle 23: pesca a lampara con osservazione e/o partecipazione a cernita, incassettamento e stivaggio del pescato; ore 2.30: rientro in porto.
Pernottamento a bordo: Disponibilità 8 cuccette Servizi complementari I locali cabina sono dotati di impianti di climatizzazione Ristorazione Cena a base di pesce (primi e secondi), frutta, bevande, vino e caffè/liquore
Specie ittiche: Alici, sgombri e sarde (pesce azzurro)
Numero di partecipanti: Da 4 a 12 persone
Imbarcazioni: M/P Concetto Padre



PESCATURISMO A BOLENTINO E TRAINA
Attrezzo da pesca
La pesca a bolentino si svolge con barca ancorata e con lenza che tocca il fondo. Per questa tecnica si utilizzano vari tipi di esche che vanno dal classico pezzetto di sardina o di totano, ai gamberetti, alla tremolina o coreana; praticandola sottocosta da primavera ad autunno, a profondità inferiori ai 20-25 metri, è possibile catturare (a seconda del tipo di fondale) saraghi, triglie, calamari, seppie, tanute, perchie e marmore.
La pesca a traina si svolge sotto costa e consiste nel trainare un'esca in modo da sollecitare l'aggressività dei predatori. Può essere praticata tutto l'anno, ma il periodo migliore va da marzo a novembre quando consente di insediare specie ittiche come palamite, sgombri, tombarelli, lampughe, occhiate e spigole. La zona di pesca è quella della fascia costiera sud-orientale della Sicilia, dall’Isola di Capo Passero all’Isola delle Correnti.
Punto di imbarco: Porto peschereccio (C.da Porto) - Portopalo di Capo Passero
Durata dell'esperienza: 5/6 ore
Disponibilità: dal lunedì alla domenica (tutto l'anno)
Programma: Ore 7: imbarco e accoglienza; dalle ore 7.30: navigazione verso la zona di pesca; preparazione degli attrezzi e battuta di pesca; circumnavigazione dell’Isola delle Correnti con possibilità di bagno; ore 13: rientro in porto.
Dettagli dell’offerta: L’offerta comprende buffet di frutta, acqua naturale, istruttore e dotazione di lenze, mulinelli ed esche per la pratica di pesca. E’ consigliato munirsi di ’’pranzo a sacco’’ ed abbigliamento per pesca sportiva.
Numero di partecipanti: Da 1 a 7 persone
Imbarcazioni: M/P Squalo bianco
Specie ittiche: A seconda del tipo di fondale, della tecnica e degli strumenti di pesca, saraghi, calamari, palamite, sgombri, tombarelli, lampughe, occhiate, spigole, tanute, perchie e marmore.

MINICROCIERA
Punto di imbarco: Porto peschereccio Portopalo di C.P.
Durata dell'esperienza: 5/6 ore
Disponibilità: dal lunedì alla domenica (tutto l'anno)
Programma: Ore 8: accoglienza/imbarco; dalle ore 8.30: partenza dal porto e navigazione lungo la fascia costiera; visita alla
antica Tonnara di Portopalo; circumnavigazione dell'Isola di Capo Passero con sosta e bagno a mare; ore 13.00: rientro in porto.
Dettagli dell’offerta: L’offerta include buffet di frutta e acqua naturale. E’ consigliato abbigliamento e telo da mare.
Numero di partecipanti: da 2 a 8 persone
Imbarcazioni: M/P Squalo bianco







CONTATTI
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ai seguenti contatti:
Associazione Pescatori San Francesco di Paola
Via Vittorio Emanuele n. 92 - 96010 Portopalo di Capo Passero (SR)
Dal lunedì al sabato, in orario lavorativo: 339.7633382; 0931.842903
Dal venerdì al sabato, dalle ore 18 alle 20: 0931.842058 Fax: 0931.842903
E-mail: info@assopescaportopalo.it oppure attilio.nardo@virgilio.it
AVVERTENZE CONSIGLI CONTATTI
Gli orari in programma sono indicativi e variabili su richiesta; possibilità di itinerari personalizzati o richieste per ricorrenze ed occasioni varie. E' ammesso l'imbarco di minori di 14 anni purché accompagnati da adulti. Le persone con allergie, disturbi cardiaci o di altro genere sono pregate di avvisare al momento della prenotazione. E’ consigliato portare con sè compresse o chewing gum contro la cinetosi (Xamamina, Travelgum, Valontan, ecc.). Il programma degli itinerari può subire variazioni per ragioni di sicurezza della navigazione e/o condizioni meteo-marine, a giudizio del Capo Barca. Per una più confortevole permanenza a bordo, è consigliato indossare un copricapo durante il giorno, munirsi di abbigliamento per le ore notturne ed utilizzare scarpe con suola antiscivolo; prima dell’imbarco, bere poco e mangiare “asciutto” se non abituati al movimento in mare. Durante il viaggio, per prevenire disturbi da “mal di mare” mangiare di tanto in tanto un grissino o un cracker, preferibilmente senza bere; sistemarsi nel
punto più stabile della nave (zona centrale), mantenendo lo sguardo a circa 45° al di sopra dell'orizzonte; evitare di fissare le onde all'orizzonte o i punti in movimento; limitare i movimenti della testa e non leggere.